Boltiere: Comune e Parrocchia insieme per le famiglie in difficoltà

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Firmato il nuovo accordo con il Centro di Primo Ascolto e Coinvolgimento, una collaborazione triennale per sostenere le persone più fragili della comunità.

Boltiere: Comune e Parrocchia insieme per le famiglie in difficoltà

Il Comune di Boltiere e la Parrocchia S. Giorgio Martire, nella sua attività di Centro di Primo Ascolto e Coinvolgimento (CPAeC), hanno sottoscritto un nuovo accordo di collaborazione per la realizzazione di un sistema integrato di interventi a favore di persone singole e nuclei familiari in situazione di vulnerabilità o fragilità socio-economica. L’intesa avrà durata triennale, da settembre 2026 ad agosto 2029, e proseguirà un percorso di cooperazione che le due realtà portano avanti da diversi anni.

Il cuore dell’accordo è l’istituzione di un tavolo di lavoro composto dall’assistente sociale comunale e da un rappresentante del CPAeC, che si confronterà ogni mese per valutare le situazioni di bisogno e definire insieme percorsi di aiuto personalizzati. L’obiettivo non è solo rispondere alle emergenze, ma accompagnare le persone e le famiglie verso una graduale autonomia economica e sociale, coinvolgendo, quando utile, anche altre realtà associative e del terzo settore presenti sul territorio. A sostegno del tavolo di lavoro verrà aperto un conto corrente dedicato, intestato alla Parrocchia nella sua attività di CPAeC. L’apertura sarà resa possibile da un contributo iniziale di 1.500 euro da parte del Centro. Il Comune verserà a sua volta 1.500 euro all’anno. La Giunta potrà rideterminare l’importo negli anni e valutare eventuali integrazioni in caso di esaurimento del fondo. Le risorse potranno inoltre essere alimentate da altre iniziative di solidarietà, come raccolte straordinarie di fondi e generi di prima necessità.

L’intesa rafforza uno strumento prezioso anche sul piano della tempestività, il Centro di Primo Ascolto garantisce una presenza costante e capillare, sostenuta da una rete di volontari, capace di intercettare anche situazioni di bisogno non ancora note ai Servizi Sociali, ai quali spetta, invece, la presa in carico e l’accompagnamento dei richiedenti nella fase successiva all’erogazione degli aiuti.

Il Sindaco Osvaldo Palazzini ha espresso particolare soddisfazione per l’intesa raggiunta, che rappresenta a suo giudizio un esempio concreto di buona collaborazione tra Amministrazione e Parrocchia. Per il Sindaco, lavorare insieme significa mettere in rete le risorse e le competenze di ciascuno con un obiettivo che accomuna entrambe le istituzioni: favorire sempre il benessere della comunità e aiutare in particolare la sua parte più fragile, con risposte attente alla dignità di ogni persona. Con questo accordo, Boltiere conferma una convinzione condivisa: la cura delle persone in difficoltà è una responsabilità che appartiene all’intera comunità e che dà i suoi frutti migliori quando istituzioni, volontariato e Parrocchia camminano insieme.


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Pagina aggiornata il 16/10/2026, 09:31

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