Alle designazioni provvede una persona delegata dal partito o gruppo politico o da ciascun gruppo di promotori del referendum. Tale persona deve essere munita di mandato autenticato da notaio e conferito, rispettivamente, da almeno uno dei promotori del referendum o, per i partiti e gruppi politici, dal presidente o segretario o da altro organo o idonea figura organizzativa di livello provinciale o di livello territoriale superiore (cioè regionale o nazionale) o anche di livello parlamentare. Alle designazioni, ovviamente, i presidenti o segretari o altri organi nazionali o parlamentari dei partiti e i singoli promotori del referendum possono provvedere anche direttamente.
Tali designazioni sono prodotte in carta libera con firma autenticata da uno dei soggetti di cui all'art. 14, c. 1, della legge 53/1990 (notai, giudici di pace, cancellieri e collaboratori delle cancellerie delle corti d'appello e dei tribunali, segretari delle procure della Repubblica, membri del Parlamento, consiglieri regionali, presidenti delle province, sindaci metropolitani, sindaci, assessori comunali e provinciali, componenti della conferenza metropolitana, presidenti dei consigli comunali e provinciali, presidenti e vice presidenti dei consigli circoscrizionali, consiglieri provinciali, consiglieri metropolitani e comunali, segretari comunali e provinciali, funzionari incaricati dal sindaco e dal presidente della provincia, avvocati iscritti all'albo che hanno comunicato la propria disponibilità all'ordine di appartenenza).
I pubblici ufficiali di cui all'art. 14, c. 1, della legge 53/1990 possono esercitare la funzione di autenticare le firme di designazione dei rappresentanti presso i seggi esclusivamente nel territorio di competenza dell'ufficio di cui sono titolari; le designazioni possono tuttavia riferirsi anche a seggi elettorali ubicati in comuni (o altre più vaste circoscrizioni territoriali) al di fuori del territorio di competenza del pubblico ufficiale. Le modalità di autenticazione sono quelle di cui all'art. 21, c. 2, del dpr 445/2000 (attestazione che la firma è apposta in presenza del pubblico ufficiale, previo accertamento dell'identità del sottoscrittore, indicando le modalità di identificazione, data e luogo dell'autenticazione, nome, cognome e qualifica rivestita dal pubblico ufficiale, firma per esteso e timbro dell'ufficio).