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Emergenza coronavirus - Riepilogo Ordinanza n. 521 di Regione Lombardia
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Nuova ordinanza di Regione Lombardia n. 521 del 4 Aprile 2020 - Riepilogo Sintetico

Obbligo mascherina e nuove disposizioni. Regione Lombardia ha emanato una nuova ordinanza con ulteriori disposizioni da osservare per il contenimento del coronavirus. Le principali misure:

-        Obbligo ad indossare la mascherina per qualsiasi tipo di spostamento fuori dal proprio domicilio (in subordine, qualunque altro indumento a copertura naso e bocca ed una puntuale disinfezione delle mani);
-        Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e temperatura corporea superiore a 37,5 C é fatto obbligo rimanere presso l’abitazione;
-        Resta consentito svolgere individualmente attività motoria nelle immediate vicinanze delle proprie abitazioni in cui ha la propria dimora, residenza o domicilio e comunque a distanza non superiore a 200 metri e nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
-        Sono vietati gli assembramenti di più di 2 persone nei luoghi pubblici o aperti al pubblico;
-        Nel caso di uscita dalla propria abitazione con l’animale di compagnia per le sue necessità fisiologiche, la persona è obbligata a rimanere nelle immediate vicinanze dell’abitazione in cui ha la propria dimora, residenza o domicilio e comunque a distanza non superiore a 200 metri e nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;

-        Commercio al dettaglio

A) In aggiunta alle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1 del D.P.C.M. dell’11 marzo 2020, sono consentite le seguenti:
·       commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio esclusivamente all’interno degli esercizi commerciali di cui al predetto allegato 1 del D.P.C.M. dell’11 marzo 2020;
·       commercio al dettaglio di fiori e piante, esclusivamente con la modalità della consegna a domicilio, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 1 lett. f) del D.P.C.M. del 22 marzo2020.

B) È vietato il commercio effettuato per mezzo di distributori automatici, fatti salvi i distributori automatici di acqua potabile (c.d. Case dell’acqua) e quelli di latte sfuso, l’accesso ai quali deve avvenire nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

C) La vendita dei prodotti rientranti nelle seguenti categorie merceologiche:

·       computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici in esercizi non specializzati,

·       apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati;

·       articoli per l'illuminazione;

·       ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico;

·       ottica e fotografia;

       è vietata nei giorni festivi e prefestivi.

 

Le disposizioni sono valide fino al 13 aprile 2020.

AVVISO TUTTA LA POPOLAZIONE CHE IN QUESTO MOMENTO E’ ANCORA PIU’ URGENTE E DETERMINANTE RISPETTARE LE REGOLE E DI RIMANERE IL PIU’ POSSIBILE A CASA.

L’EMERGENZA DEL CONTAGIO CONTINUA ED E’ MAGGIORMENTE SIGNIFICATIVO  NON ABBASSARE LA GUARDIA CAUSA UN INEVITABILE RITORNO ALLE ORIGINI.

IL MANCATO RISPETTO DELLE MISURE DI CUI ALLA PRESENTE ORDINANZA E’ SANZIONATO SECONDO QUANTO PREVISTO DALL’ART. 4 DEL DECRETO LEGGE 25 MARZO 2020,N.19

Il Sindaco
Osvaldo Palazzini