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Sostegno abitativo per l'integrazione del canone di locazione a favore di coniugi separati o divorziati
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Con il decreto n. 7145 del 17.05.2018 è stato approvato l'Avviso pubblico per l'implementazione di interventi di sostegno abitativo per l'integrazione del canone di locazione a favore di genitori separati o divorziati, in particolare con figli minori di cui alla L.R. 18/2014.
 
I soggetti destinatari della misura sono le persone che soddisfano i seguenti requisiti:

 a) genitori separati o divorziati nonché genitori che hanno in atto un procedimento di separazione giudiziale in corso di perfezionamento;

b) hanno figli nati o adottati nel corso del matrimonio;

c) sono residenti in Lombardia da 5 anni;

d) hanno un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a € 20.000,00. Nel caso in cui il genitore sia rientrato nel nucleo familiare di origine si deroga alla verifica contestuale del requisito dell’ISEE che dovrà essere perfezionato entro i sei mesi successivi alla presentazione della domanda. Tutti gli altri requisiti devono essere soddisfatti;

e) non hanno avuto sentenze passate in giudicato per reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori di cui al decreto – legge 23 febbraio 2009, n. 38, nonché per i delitti di cui agli articoli 570 e 572 del codice penale;

f) sono intestatari di un contratto di locazione, regolarmente registrato, da perfezionarsi, se non già in possesso, entro sei mesi dalla presentazione della domanda. E’ assimilabile al contratto di locazione il contratto di godimento di cooperativa a proprietà indivisa;

g) possono essere anche assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà di ALER o dei Comuni purchè in possesso di contratto con canone a prezzo di mercato. Non possono invece accedere quei genitori che sono assegnatari dei citati alloggi ma con canone calmierato e concordato ovvero i beneficiari di contributi regionali per il recupero della morosità incolpevole.

La domanda (v. Allegato 1A) deve essere presentata on line sull’applicativo accessibile alle pagine web di Regione Lombardia all’indirizzo: www.siage.regione.lombardia.it da parte del genitore separato o divorziato a partire dalle ore 10:00 del 5 giugno 2018 alle ore 17:00 del 30 giugno 2019.

Prima di presentare la domanda il richiedente deve:

- registrarsi (fase di registrazione) al fine del rilascio delle credenziali di accesso al Sistema Informativo (ciò non è richiesto per chi si è già registrato nel Sistema Informativo);

- provvedere all‘inserimento delle informazioni richieste (fase di profilazione) sul predetto sito (ciò non è richiesto per chi ha già avuto modo, in precedenza, di fornire tali dati, salvo la necessità dei loro aggiornamento utilizzando le credenziali precedentemente assegnate);

- attendere la validazione prima di procedere alla presentazione della domanda; i tempi di validazione potranno richiedere, a seconda della modalità di registrazione e profilazione utilizzata, fino a 16 ore lavorative.

Unitamente alla compilazione on line della domanda per l’accesso al contributo (v. Allegato 1A), il soggetto richiedente dovrà allegare la seguente documentazione caricandola elettronicamente sul Sistema Informativo (SiAge):

- copia del contratto di locazione, regolarmente registrato, in essere. Tale copia deve essere presentata da parte del richiedente che è già intestatario di un contratto di locazione; nel caso in cui il richiedente non abbia ancora provveduto al perfezionamento del contratto, dovrà comunque allegarlo in SiAge entro 6 mesi dalla presentazione della domanda;

- nel caso di genitore con procedimento di separazione giudiziale non perfezionato copia del 1° verbale di udienza del Giudice;

- nel caso di genitore che autocertifica nella domanda lo stato di precarietà, l’ATS valuta la possibilità di definire un progetto personalizzato di accompagnamento per il reinserimento sociale (v. Allegato 1B) . Tale progetto, predisposto a cura degli operatori territoriali (es. Asst, Comuni, Enti ospitanti ecc.), dovrà essere allegato in SiAge entro 6 mesi dalla presentazione della domanda.

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