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Carta SIA - modifica parametri
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Si comunica che con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 16-03-2017 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29-04-2017 sono stati ampliati i requisiti necessari per l'accesso alla misura "Sostegno per l'inclusione attiva" (SIA), in particolare per quanto riguarda la valutazione multidisciplinare del bisogno (punteggio necessario sceso da 45 a 25).

La richiesta del beneficio viene presentata da un componente del nucleo familiare al Comune di residenza mediante la compilazione di un modulo (predisposto dall'Inps) con il quale, oltre a richiedere il beneficio, si dichiara il possesso di alcuni requisiti necessari per l'accesso al programma. 

Requisiti per la presentazione della domanda:

       cittadinanza italiana/comunitaria

       familiare di cittadino italiano o di cittadino comunitario non avente la cittadinanza di uno stato membro e titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;

       cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;

       titolare di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria);

       residente in Italia da almeno 2 anni al momento della domanda.

Requisiti familiari:

       presenza di almeno un componente minorenne;

       presenza di un figlio disabile con almeno un genitore;

       presenza di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l'unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto) con documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica che indichi lo stato di gravidanza e la data presunta del parto.

Requisiti economici: il nucleo familiare deve essere in possesso di una Dichiarazione Sostituiva Unica (DSU) ai fini ISEE, in corso di validità, da cui risulti un valore ISEE di importo inferiore o uguale a € 3.000,00=.

Per accedere al beneficio il nucleo familiare del richiedente dovrà ottenere un punteggio relativo alla valutazione multidimensionale del bisogno uguale o superiore a 25 punti e non più 45 ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 16/03/2017 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29/04/2017. La valutazione tiene conto dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa. Sono favoriti i nuclei con il maggior numero di figli minorenni, specie se piccoli (età 0-3); in cui vi è un genitore solo; in cui sono presenti persone con disabilità grave o non autosufficienti.

 COME FUNZIONA LA CARTA ACQUISTI: Il beneficio è concesso ogni 2 mesi e viene erogato tramite una Carta di pagamento elettronica (Carta SIA), con la quale si possono effettuare acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard. La Carta può essere anche utilizzata presso gli uffici postali per pagare le bollette elettriche e del gas e dà diritto a uno sconto del 5% sugli acquisti effettuati nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l’eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket. Con la Carta, inoltre, si può accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata, a condizione di aver compilato l’apposita sezione presente nel modulo di domanda. Non è possibile prelevare contanti o ricaricare la Carta.

La Carta deve essere usata solo dal titolare, che riceve a mezzo raccomandata la comunicazione di Poste Italiane con le indicazioni per il ritiro.

 

IL PROGETTO DI ATTIVAZIONE SOCIALE E LAVORATIVA

Entro 60 giorni dall'accreditamento del primo bimestre i Comuni predispongono il progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, che viene costruito insieme al nucleo familiare. L'obiettivo è migliorare le competenze, potenziare le capacità e favorire l'occupabilità dei soggetti coinvolti; fornire loro gli strumenti per fronteggiare il disagio, rinsaldare i legami sociali e riconquistare gradualmente il benessere e l'autonomia.

Il progetto, infatti, instaura un patto tra servizi e famiglie che implica una reciproca assunzione di responsabilità e di impegni. L’erogazione potrà essere sospesa in caso di mancata adesione al progetto e in caso di reiterati comportamenti inconciliabili con gli obiettivi del progetto da parte di componenti del nucleo familiare beneficiario. I Comuni possono stabilire la revoca o l’esclusione dal beneficio nel caso emerga il venir meno delle condizioni di bisogno che l’hanno determinato.

Al momento della presentazione della domanda è necessario: 

  • codice fiscale;
  • documento di riconoscimento in corso di validità;
  • recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail;
  • permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e permesso di soggiorno dei familiari del cittadino italiano o comunitario;
  • dichiarazione ISEE in corso di validità da cui risulti un valore inferiore o uguale a € 3.000,00 (tremila/00);
  • certificazione rilasciata da una struttura pubblica attestante la condizione di disabilità;
  • documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica che attesta lo stato di gravidanza con indicazione della data presunta del parto (non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto)
  • elenco di tutte i trattamenti economici rilevanti di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, percepiti nel mese precedente la presentazione della domanda del SIA;
  • elenco, con indicazione della targa e del proprietario, dei seguenti beni durevoli di valore posseduti dai componenti nucleo familiare Isee: autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc e/o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc.
Per informazioni:
 
Ufficio Servizi alla Persona - 035/806161 int. 1 - urp@comune.boltiere.bg.it
orari: lunedì 10.00 - 13.00; giovedì 16.00 - 18.00, venerdì 10.00 - 13.00; sabato 9.00 - 12.00